PIANIFICAZIONE FINANZIARIA E GESTIONE CRISI AZIENDALI

Olivieri & Associati ha maturato negli anni una considerevole esperienza nel supporto tecnico professionale alle imprese nella realizzazione e formalizzazione di piani che si ripropongono di raggiungere o ristabilire situazioni strategiche e finanziarie sostenibili.

Il piano è lo strumento principale usato da un’impresa al fine di rappresentare in modo organico, dettagliato e possibilmente critico le intenzioni strategiche, accompagnate e completate da accurate previsioni sul piano economico e  finanziario, nonché le azioni che daranno corso alle intenzioni presentate e l’impatto atteso sulle performance aziendali e la posizione concorrenziale. La bontà e la credibilità dei piani sono determinanti nella decisione di azionisti e creditori se investire o continuare a investire in un dato business. Tali elementi dipenderanno dalla capacità del team multidisciplinare che redige il piano di combinare con successo competenze di tipo contabile, finanziario, attuariale e strategico-gestionale.

Il business plan è uno strumento fondamentale, soprattutto nella fase di start-up, per la pianificazione e gestione aziendale e per la comunicazione con gli stakeholders. Un buon business plan, aumentando la probabilità di riuscita del business, aumenta anche l’attrattiva dell’impresa verso potenziali finanziatori o investitori. Per tale motivo, è fondamentale un supporto tecnico professionale che valuti la fattibilità economico-finanziaria dell’idea imprenditoriale. Il quadro dettagliato di cosa, come e dove si vuole fare dovrà essere supportato e completato da accurate previsioni economico/finanziarie.

Nell’ambito di procedure concorsuali ed extra-concorsuali  Olivieri & Associati svolge le seguenti attività istituzionali e di consulenza:

  • Predisposizione e attestazione di piani di risanamento e accordi di ristrutturazione dei debiti, ex art. 67 L.F. e  182bis L.F.
  • Espletamento del ruolo di curatore e commissario giudiziale

Il piano di risanamento ex art. 67 comma 3 lett. d) della legge fallimentare (introdotti Il D.L.vo n. 80 del maggio 2005 successivamente integrato da D.L.vo 9.1.2006 n.5) è un percorso protetto e negoziale di uscita dalla crisi. Condizione necessaria per poter ricorrere a questo tipo di programma di salvataggio è che sussista una ragionevole certezza che la situazione finanziaria venga riequilibrata e che, con lo stesso, i creditori estranei al piano e che quindi non si sono accordati con l’impresa vengano integralmente pagati. La caratteristica di tali accordi è che al momento della loro redazione, l’impresa versi in uno stato di crisi che non consiste in  uno stato di insolvenza e, pertanto, non costituiscono procedure concorsuali.

 L’accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182bis della legge fallimentare, come il piano di risanamento, è una procedura semplificata e stragiudiziale il cui presupposto è lo stato di pre-insolvenza. In particolare, si tratta di un accordo con i creditori avente per oggetto la riduzione e/o dilazione dei crediti di cui essi sono titolari.

Il curatore è l’organo a cui spetta, nella procedura fallimentare, l’amministrazione dei beni del fallito. Tra i vari compiti, spetta al curatore presentare una relazione particolareggiata sulle cause del fallimento, sulla diligenza spiegata dal fallito nell’esercizio dell’impresa, sulla responsabilità del fallito o di altri, sugli atti del fallito già impugnati dai creditori e su quelli che intende impugnare.

Il concordato preventivo è invece un accordo di ristrutturazione e pagamento (di parte) dei debiti. All’impresa è lasciata la ricerca della migliore soluzione. Il debitore in crisi a proporre il concordato preventivo sulla base di un piano di ristrutturazione, la cui fattibilità deve essere attestati da una relazione di un professionista. Il tribunale nominerà un commissario giudiziale che redige una relazione particolareggiata circa le cause del dissesto, la condotta del debitore, la proposta di concordato e le garanzie offerte.

I professionisti che collaborano con Olivieri & Associati iscritti ad albi professionali effettuano spesso perizie in ambito contabile, finanziario, attuariale e informatico nel corso di giudizi civili e penali, nella veste sia di consulenti tecnici d’ufficio (CTU) che consulenti tecnici di parte (CTP).